08novembre

Consigli di lettura/10

Tre volumi scelti da Studio Garamond: l’opera vincitrice della prima edizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza, un prezioso inedito di Colette e una piccola raccolta delle lettere di Emily Dickinson.Marco Montemarano

La ricchezza

Neri Pozza 2013, pp. 272, 16,50 euro

L’autore, nato a Milano nel 1962 e cresciuto a Roma, già scrittore, giornalista, traduttore, musicista, speaker radiofonico e pubblicitario, docente di traduzione giuridica lo scorso ottobre ha vinto la prima edizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza ideato nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita del fondatore della casa editrice Neri Pozza (Vicenza 5.08.1912 –6.11.1988). Il romanzo indaga la generazione dei ragazzi degli anni Settanta, sogni, grandi speranze e illusioni tradite di Fabrizio, Giovanni, Maddalena e Mario. “C’era la voglia di tornare a un’epoca della mia vita per la quale provo nostalgia, di riviverci dentro attraverso una storia inventata ma plausibile” ha dichiarato lo scrittore che vive in Germania, a Monaco, in una recente intervista. Uno stile essenziale, asciutto caratterizza l’opera di Montemarano che forse si avvia a diventare un caso letterario.

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Colette

Le ore lunghe

Del Vecchio Editore 2013, pp. 240, 14,00 euro

Tradotto da Angelo Molica Franco, finora inedito in Italia il volume è il reportage sulla I Guerra Mondiale, e senza tacere l’orrore del conflitto coglie il permanere della bellezza e il senso della rinascita nel Vecchio Continente. Un libro in cui scorci d’Italia illuminano la narrazione, con una finezza di vedute che solo la penna geniale della grande scrittrice francese poteva regalarci. Nel 1914 scoppia il primo conflitto mondiale: Colette, già redattrice per Le Matin, parte per il fronte al seguito del marito, il barone Henry de Jouvenel des Ursins. Lo accompagnerà a Verdun e poi in un’incessante spola tra Parigi e Roma (1915), Cernobbio (1916), e anche Como e Venezia. In una corposa sezione del testo Impressioni d’Italia la scrittrice, mito in Francia, offre un delizioso quadro di Venezia (fine luglio 1915) e alcune pittoresche pagine dal lago di Como. Colette affronta il racconto della I Guerra Mondiale attraverso l’uso della metafora, tanto da poter definire Le ore lunghe un reportage sulla bellezza che non muore, pur soffocata dal frastuono della guerra.

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Emily Dickinson

Un vulcano silenzioso, la vita. Lettere di un genio pudico

L’orma Editore 2013, pp. 70, 5,00 euro

Nella collana I Pacchetti, libri cartolina de L’Orma pronti per essere affrancati con 1,50 di francobollo e spediti, sono raccolte divise in tre parti, alcune delle lettere della grande poetessa statunitense (1830 – 1886) tradotte da Marco Federici Solari che ha tenuto conto della particolare grafia della poetessa. Missiva dopo missiva, chi legge scopre il carattere originale e rivelatore di un’anima bella che nella sua esistenza scrisse 1700 poesie e in vita ne pubblicò solo sette. In un universo di affetti tanto ristretto quanto tenero ed esplosivo, ricordiamo che Emily visse oltre trenta anni tra la propria stanza e il salotto della casa paterna ad Amherst nel Massachusetts, la Dickinson contempla e giudica il mondo, lo rifiuta in eruzioni laviche o lo sublima fino all’accecante calor bianco di una luce di rivelazione. Splendide queste lettere amorose, ironiche o poetiche di una donna, indirizzate a parenti e ad amici, che scelse il rischio del pensiero e lo chiamò estasi.

 Articolo a firma di Alessandra Stoppini

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