11febbraio

Consigli di lettura/15

Molte proposte interessanti per il mese di febbraio segnalate dall’agenzia letteraria Studio Garamond. La descrizione di una battaglia molto particolare, le lettere di un grande artista, la narrazione di un amore che sfida il tempo, la voce femminile del giallo italiano, un romanzo fantastico e al tempo stesso molto concreto e il ricordo di un campione del ciclismo.

Luca Scarlini

Siviero contro Hitler. La battaglia per l’arte

Skira 2014, pp. 144, 16,00 euro

Rodolfo Siviero (1911 – 1993), spia ed esperto d’arte, ha contribuito alla salvezza e al recupero di molte opere rubate dai nazisti durante la II Guerra Mondiale. Il romanzo in un montaggio incrociato presenta da un lato le ambizioni monumentali di esproprio dei nazisti, dall’altro le avventure, in parte coperte dal segreto ufficiale, di questo 007 dell’Arte e il suo contributo alla tutela del nostro patrimonio artistico. Il libro esce a ridosso del film Monuments Men, scritto, diretto e interpretato da George Clooney e basato sull’omonimo romanzo scritto da R. Edsel (2009) che racconta la storia di un gruppo di storici d’arte e curatori di musei riuniti per recuperare importanti opere d’arte rubate dai nazisti, prima che siano distrutte.

***

Vincent Van Gogh

Scrivere la vita. 265 lettere e 110 schizzi originali (1872 – 1890)

Donzelli 2014, pp. 1135, 55,00 euro

Le lettere di Vincent van Gogh sono la più intensa e commovente testimonianza di un artista nella storia della letteratura mondiale. Oltre a essere uno dei più grandi pittori di tutti i tempi era, infatti, uno scrittore dal talento straordinario. Le centinaia di lettere scritte al fratello Theo, agli amici artisti come Paul Gauguin, Georges Seurat, Paul Signac o Emile Bernard, compongono un sorprendente racconto della sua vita, e insieme rappresentano uno strumento indispensabile per penetrare il suo universo artistico. L’unica selezione concepita e autorizzata dal Van Gogh Museum di Amsterdam nell’ambito del Van Gogh Letters Project rappresentano per l’artista un vero e proprio laboratorio, di cui egli si serve per sviluppare idee sull’arte, sulla vita, sulla pittura e sulle sue tecniche, sulla letteratura, di cui era un appassionato frequentatore, e sulla condizione umana in genere. Van Gogh scrive incessantemente del suo essere in lotta, dei suoi scarsi successi, della disperazione e della malattia. La sua prosa è affascinante, libera da qualsiasi sensazionalismo, e capace di arrivare dritta al cuore, “nel più puro degli stili” come ha scritto Charles Bukowski.

***

Marc Helprin

Storia d’inverno

Neri Pozza 2014, pp. 848, 18,00 euro

Peter Lake è un ladro. Un ladro nella Manhattan dei primi del Novecento in cui la guerra tra bande regala ogni mattina un mucchio di cadaveri a Five Points sul fronte del porto e in luoghi insoliti come campanili, collegi femminili e magazzini di spezie. Una sera Peter s’intrufola in una casa con l’intenzione di uscirne con l’argenteria, il contante e magari mezza dozzina di Rembrandt arrotolati. Invece il giovane ne esce col cuore trafitto da una ragazza intenta a suonare il pianoforte, una struggente melodia, una giovane bella, radiosa, con i capelli scarmigliati raccolti in una treccia e il viso segnato da una spossatezza simile quasi all’ebbrezza o all’abbandono: Beverly Penn. Da questo suggestivo romanzo è stato tratto il film omonimo, in uscita nella sale italiane il prossimo 13 febbraio, diretto da Akiva Goldsman con Colin Farrell, Jessica Brown Findlay e Russell Crowe.

***

Roberta Gallego

Doppia ombra

Tea 2014, pp. 288, 13,00 euro

Questa volta il sostituto procuratore Alvise Guarnieri e il suo team d’investigatori affrontano il mistero di un delitto consumato nell’alta società della piccola provincia di Ardese: la vittima è un noto farmacista, trovato morto nella sua villa. Tutto sembra indirizzare le indagini verso la criminalità organizzata di origine straniera. Spesso, però le apparenze ingannano ci ricorda l’autrice, magistrato, e così l’indagine si addentra fra ombre e misteri della vita della vittima, in una ragnatela gotica di relazioni inconfessabili e drammatici segreti. Intanto, nell’ambiente naturalmente accidentato della Procura di Ardese, una serie di personaggi si secondo piano è protagonista di storie minori, ma non meno incisive. Una storia di famiglia dai tratti gotici s’intreccia ai casi di ordinaria follia di una procura imperfetta.

***

Corrado Sobrero

Il canto della balena

Tea 2014, pp. 240, 12,00 euro

Un piccolo villaggio sprofondato nell’atmosfera rarefatta del Sudamerica di fine Ottocento. Una famiglia unita, dove ognuno ha i propri compiti e un ruolo preciso. E un evento inaspettato, che aprirà finalmente la strada a un Futuro di cambiamenti. Attorno alla misteriosa comparsa della Balena, una minuscola isola, uno scoglio di tutti e di nessuno, s’intrecciano i destini di León, Anita, i loro figli e un’intera società che conduce una vita monotona, china sui campi, vittima delle angherie dei proprietari terrieri e del governo. L’isola diventa il loro simbolo di libertà, e si trasforma, grazie alla fantasia e all’iniziativa della piccola Himelda, in una miracolosa ancora di salvezza. La variopinta galleria di personaggi che popola il romanzo si fonderà con questo luogo magico: uno specchio nel quale ognuno può riscoprire la propria natura più nascosta. Corrado Sobrero (1968 – 2012) intreccia le fila di una storia che ha il sapore di un romanzo e le sfumature di una ballata popolare, e riesce da subito a trasportare il lettore in un mondo fantastico e allo stesso tempo molto concreto, dove il sogno lontano di un riscatto sociale sembra quasi poter diventare realtà.

***

Marco Pastonesi

Pantani era un Dio

66thand2nd 2014, pp. 256, 16,00 euro

In questo libro la vita dell’ultimo, grande interprete del ciclismo italiano è raccontata attraverso tutto ciò che, nel bene e nel male, ha contribuito a forgiarne il mito. La Romagna delle piadine e di Tonino Guerra, della Cesenatico dove tutto è iniziato e della Rimini dove tutto è finito. Le sue montagne predilette: Carpegna, Mortirolo, Galibier, Ventoux. Gli antenati di quella specie protetta che sono tutti gli scalatori, anche quelli, come Pantani, venuti dal mare. Le voci, le tante da formare quasi un coro greco, degli amici che non l’hanno mai abbandonato, dirigenti sportivi che l’hanno visto crescere e vincere, meccanici tormentati dalle sue manie da perfezionista, e dei suoi gregari. Gli ultimi, li chiama Marco Pastonesi, quelli che non ne hanno mai vinta una ma che per il loro capitano, e Marco Pantani era, prima di tutto, un capitano, sarebbero capaci di qualsiasi sacrificio. Qui non c’è giudizio né verdetto, scrive l’autore. Qui ci sono soltanto “cento cantastorie che raccontano le gesta di un guerriero, di un bandito, di un pirata”.

Articolo a cura di Alessandra Stoppini

Comments (0)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>