04novembre

Consigli di lettura/24

Novembre, l’inverno avanza. Ecco una serie di proposte firmate Studio Garamond: il nuovo romanzo di un autore salentino di talento; una raffinata biografia: il Vangelo per “le famiglie ferite” redatto dall’Arcivescovo Emerito di Milano; i racconti “della grazia, dell’agonismo e del corpo” di uno dei maggiori scrittori del Novecento; un attore straordinario che legge un autore straordinario e il volume che racconta l’epopea della conquista del Polo e il suo drammatico epilogo.

Pasquale Capraro

Garden Village

Edizioni Cinquemarzo 2014, pp. 128, 10,00 euro

Il viaggio della vita non finisce mai. Sergio, protagonista di questa avventura surreale, si ritrova a vivere in un’altra dimensione un’esperienza straordinaria e simpatica che lo porterà a compiere un proprio percorso interiore. Durante il suo cammino incontrerà dei personaggi che, in un certo qual modo, lo condurranno a riflettere sulle condizioni esistenziali che da sempre caratterizzano la vita di ogni essere umano. L’autore, con delicatezza, eleganza e ironia, affronta con stile dialogato e divertente, tematiche importanti quali la felicità, la vita, la morte, la spiritualità, il senso di colpa ecc. Le figure allegoriche che si succederanno nella storia fungeranno da guida: la “gossippara” Fiammetta, il parrucchiere Battista, Maddalena la venditrice di scarpe, gli agricoltori Adamo ed Eva, e altri ancora avranno lo scopo di far capire a Sergio, il significato dell’esistenza. Con questo lavoro, l’artista e scrittore di origini salentine, guidato da un’innata ispirazione che lo spinge a creare e a confrontarsi su generi diversi rivelandone la sua eclettica personalità, invita il lettore a condividere questa esperienza, perché, in fondo, questo viaggio è la vita di ognuno.

———-

Karel Capek

La vita e l’opera del compositore Foltyn

Skira 2014, pp. 160, 15,00 euro

Chi era davvero Bedrich Foltýn? Un artista o un impostore? Un poeta, un musicista di valore o un abile contraffattore? Un genio originale o un astuto imbroglione? Karel Capek (1890-1938), scrittore, giornalista e drammaturgo, uno dei maggiori autori cechi del periodo fra le due guerre cerca di darci una risposta in questo libro, costruito al tempo stesso come biografia e perizia giudiziaria: ex compagni di scuola, amici, donne e conoscenti sono chiamati a testimoniare dello strano caso del compositore Foltýn, musicista appassionato ma di scarsissimo talento. Il libro affronta i grandi interrogativi del primo Novecento: la verità e la menzogna nell’arte, l’artificiosità della vita e l’autenticità dell’artificio. Combinando comicità e malinconia, il romanzo testimonia, con dolcezza e intima sofferenza, il dilemma artistico e il raffinato interrogarsi dello stesso autore.

———-

Dionigi Tettamanzi

Il Vangelo della Misericordia per “le famiglie ferite”

Edizioni San Paolo 2014, pp. 180, 9,90 euro

“Sono quanto mai numerose le riflessioni che negli ultimi anni si sono sviluppate riguardo alle famiglie cristiane in situazioni difficili e irregolari, in particolare sulla questione delle coppie divorziate e risposate. Tra i credenti l’interesse dominante è la posizione nella Chiesa di queste coppie, e in modo più specifico la loro ricezione dei Sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia” precisa in questo volume l’autore, arcivescovo emerito di Milano. Per la verità la pastorale coniugale familiare riveste un ambito assai più vasto e non meno impegnativo: infatti, il primissimo compito della Chiesa non è di riservare una pur doverosa attenzione alle “ferite” che colpiscono la vita concreta delle famiglie, bensì di mostrare tutta la singolare bellezza umana ed evangelica del matrimonio secondo l’eterno e quotidiano disegno di Dio circa l’uomo e la donna. Solo il riconoscimento della bellezza e grandezza dell’amore coniugale e familiare può far cogliere da un lato la seria problematicità di queste”.

———-

Francis Scott Fitzgerald

Fuori dai giochi

66thand2nd 2014, pp. 320, 20,00 euro

Quest’antologia, la prima del genere, raccoglie le storie di ambientazione sportiva scritte da Fitzgerald (1896-1940) nell’intero arco della sua carriera. Panchine a bordo campo, allenatori, titolari e riserve, e poi tifosi, sudore, costumi da bagno, campioni in declino, fratture multiple, atleti, caddies, ginnasti: dai componimenti giovanili – dedicati principalmente al football – fino a quelli della maturità, non smise mai di scrivere storie attorno a queste tipologie di personaggi, oggetti, situazioni. L’autore, convinto che in una società altamente gerarchizzata le qualità psico-fisiche dell’individuo e la sua appartenenza alla “squadra” giusta fossero decisive per giocare al meglio la partita con la vita, trasformò la competizione sportiva e tutto quel che le girava intorno, in un prisma attraverso cui raccontare il suo paese e i suoi eroi. Fitzgerald è stato autore di romanzi memorabili come Il grande Gatsby e Tenera è la notte, e di un vasto corpo di racconti che hanno scandito le diverse fasi della sua vita.

———-

Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini letto da Fabrizio Gifuni

Audiolibro Emons 2014, durata 9h 20m

Cd mp3 18,90 euro, Dowload mp3 11,34 euro

Fabrizio Gifuni e Pier Paolo Pasolini (192-1975): un attore straordinario che lo studia e lo “conosce” da anni; uno scrittore, un pensatore cardine del ’900 italiano del quale il prossimo anno celebreremo i 40 anni dalla morte. Gifuni rende omaggio ancora una volta al grande intellettuale bolognese e dà oggi voce al suo Ragazzi di vita, inaugurando in anteprima l’anno pasoliniano 2015, mentre al cinema lo doppia in Pasolini di Abel Ferrara. Così, dalle borgate della Roma degli anni Cinquanta, prendono voce e corpo il Riccetto, il Caciotta, il Lenzetta, il Begalone. La voce di Gifuni porta “dentro” le giornate di questi giovani sottoproletari, e restituisce la loro generosità e la loro violenza, il comico, il tragico, il grottesco di questo sciame umano che dai palazzoni delle periferie si muove verso il centro, in un percorso che è anche un rito di passaggio dall’infanzia alla prima giovinezza. Lo sfondo – come tutti sappiamo – è quello di una capitale postbellica che non esiste più, per un romanzo emblematico di una trasformazione epocale del nostro paese.

———-

Robert Falcon Scott

L’ultima spedizione

Nutrimenti 2014, pp. 592, 22,00 euro

Questa è la prima traduzione integrale dei diari che Robert F. Scott (1868-1912) tenne durante la sua ultima spedizione in Antartide (1910-1913), un’impresa ciclopica che doveva raggiungere per prima il polo Sud e che invece fu preceduta di appena cinque settimane dalla squadra norvegese di Amundsen. Sulla strada del ritorno Scott e quattro compagni andarono incontro alla morte. Otto mesi dopo, un gruppo di ricerca trovò la tenda di Scott, i corpi di tre degli esploratori, i quaderni e la macchina fotografica che aveva immortalato la marcia.

L’epica della sconfitta, se da un lato ha reso popolarissimo Scott, dall’altro ha messo in secondo piano molti altri aspetti interessanti della spedizione Terra Nova. Non ultima l’alta qualità letteraria del diario. Nei sedici mesi di permanenza in Antartide, Scott tenne quotidianamente una sorta di giornale di bordo che documenta l’intero sviluppo degli eventi. Questa nuova edizione (che ripristina i tagli censori della prima pubblicazione inglese, sopravvissuti in tutte le edizioni del diario fino al 2005) permetterà al lettore italiano di apprezzare le qualità letterarie dell’esploratore britannico, la sua indefessa fiducia nelle capacità dell’essere umano e darà giustizia delle molte critiche che gli sono sempre state indirizzate come responsabile dell’esito drammatico dell’impresa.

Impressionante è il resoconto delle difficoltà dell’ascesa al ghiacciaio Beardmore, l’attraversamento della barriera e l’annichilimento che prende i cinque esploratori che, una volta raggiunto il polo, si trovano di fronte al fallimento. Il racconto del viaggio di ritorno diventa allora il resoconto di un perdersi, che ancora oggi colpisce per la spaventosa oggettività con cui è vissuto e descritto.

A cura di Alessandra Stoppini

Comments (0)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>