08settembre

Consigli di lettura/33

L’autunno è alle porte, ecco una serie di proposte per tutti i gusti offerti da Studio Garamond. La riscoperta di un maestro nell’indagine dei rapporti di coppia, una commedia ironica e profonda, un libro che racconta l’aria dei nostri tempi, il romanzo cult della Swinging London e una storia tragicamente attuale.

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John P. Marquand

L’onorevole Signor H. M. Pulham

Castelvecchi Editore 2015, pp. 380 – 19,50 euro.

L’esistenza di Harry Pulham, aristocratico bostoniano e consulente finanziario di successo, sembra procedere tranquilla, nonostante qualche contrasto domestico con la moglie Kay o i due viziatissimi figli adolescenti. Ma questa patina rispettabile nasconde tensioni e desideri repressi. Pulham non sa che la moglie ha una relazione con il suo migliore amico, ma quando, a una festa, incontra di nuovo il suo primo amore, comincia a interrogarsi su quello che è stata e potrebbe essere la sua vita. Harry cerca conforto e illuminazione nella lettura de L’educazione di Henry Adams, e si rende conto a poco a poco di quanto le sue scelte siano condizionate dalle convenzioni sociali e dal conformismo. Sofisticata indagine su un matrimonio infelice, il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1942. John Phillis Marquand, (Wilmington, 1893 – Newburyport, 1960), laureato a Harvard, dopo aver iniziato a lavorare come giornalista, pubblica nel 1925 il suo primo libro, Lord Timothy Dexter. Popolare per la serie di romanzi polizieschi dedicati all’agente segreto giapponese Mr Moto, più volte portati sullo schermo, ebbe grande successo di pubblico e critica anche con la sua narrativa non di genere e vinse il premio Pulitzer nel 1938 con il romanzo The late George Apley.

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Olivia Crosio

La felicità non fa rumore

Giunti Editore 2015, pp. 272 – 12,00 euro.

Immergersi tre volte a settimana nelle nebbie del bagno thalasso è l’impegno più gravoso della bella Letizia del Fante. Avvolta nella Milano morbida e ovattata dei ceti benestanti, a quarantun anni Letizia non ha molto cui pensare, se non all’ultimo modello di ballerine griffate. Sì, certo, suo marito vive con un’altra donna, ma in fondo non le fa mancare niente e viene a cena tutti i mercoledì sera, anche per tenere a bada i colpi di testa di Marta, la loro figlia diciottenne. E quando Marta sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo il cane e i libri di scuola, Letizia si trova costretta, per la prima volta nella sua vita, a guardare se stessa al di là del proprio riflesso nelle vetrine. E tra appostamenti fuori dalla scuola, spedizioni al parco col cane e i consigli di un disincantato giornalista sportivo, il risultato per Letizia è davvero strabiliante: fuori dal suo salotto d’avorio c’è un mondo pieno di bizzarre sorprese, e di persone che chiedono solo di essere prese per quello che sono, senza troppo chiasso. Un mondo che non avrebbe mai pensato di poter avvicinare tanto. Olivia Crosio vive a Milano. È traduttrice, fra gli altri, anche del Diario di Bridget Jones. Ha pubblicato due romanzi per adolescenti con Fanucci e un romanzo femminile digitale con Emmabooks.

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Jennie Dorny

Cupido ha perso la testa

Edizioni Clichy 2015, pp. 280 – 15,00 euro. Traduzione di Federico Zaniboni

Forse non ci pensiamo mai, ma sopra le nostre teste le nuvole sono popolate di Cupidi, quegli esseri votati all’amore, che da millenni lanciano le loro frecce nel cuore degli esseri umani. Grazie al suo Cupido personale, Lilian, ceramista americana, lascia il New England per trasferirsi a Parigi. In cerca di nuove esperienze e della propria vera identità, Lilian approfitta del viaggio per assumere un aspetto maschile, diventare il giovane androgino James Allen e scoprire così chi, tra uomini e donne, la attira di più. Durante un vernissage rimane affascinata da Madame Sharma e dalle sue due figlie, Carlotta e Mirna. Ma chi si cela dietro quei volti? Mentre, tra le nuvole, i Cupidi si divertono a confondere maschere e identità sessuali, per le strade di Parigi s’intrecciano i tortuosi sentieri dell’amore. Un romanzo divertente e dissacrante ma anche assai esplicito, tanto da meritarsi una censura nella sua edizione cinese, sull’ambiguità dei generi, le loro possibili varianti, la confusione dei sentimenti e, alla fine, sull’universalità del concetto che in amore, davvero, nessuno riesce a capirci niente.

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Nell Dunn

È la vita, Joy

Giunti Editore 2015, pp. 272 – 12,00 euro.

La Collana Bittersweet riscopre il romanzo cult della Swinging London: i sogni di una ragazza madre tutta rossetto fucsia, minigonna e canzoni anni ’60. Londra, anni Sessanta. Joy, detta Fiorellino, porta una finta coda di cavallo bionda, ha gambe magre su scarpe di camoscio dai tacchi alti, il corpo esile, i seni grossi. Non esce da casa senza le sue ciglia finte e i riccioli alla Cleopatra sistemati dietro le orecchie. A vederla passeggiare per strada guardando le vetrine, scherzando con le amiche, facendo battute sugli uomini, non si direbbe che la sua è una vita di stenti, costellata di guai. Si è sposata presto Joy, con un rapinatore, attratta dall’avventura e dai soldi facili. Invece i soldi un giorno ci sono e quello dopo no. E quando suo marito finisce in prigione, lei, rimasta incinta del piccolo Jonny, è costretta poi a crescerlo da sola. Eppure Joy non si arrende, anche perché a ventidue anni è ancora troppo giovane per rinunciare all’amore. Allora arriva Dave, di nuovo un poco di buono, così più affettuoso e divertente del marito da farla sentire una regina anche quando se ne stanno soli tra quattro mura a fumare, suonare la chitarra o ascoltare le hit preferite alla radio. D’altra parte, poco importa che sia Dave il vero amore: quando le cose si mettono male anche per lui, povero cristo, ancora una volta Joy non intende rassegnarsi. E ora, più di prima, dovrà imparare ad arrangiarsi da sola, tra lavoretti precari, storie di una notte, sogni a occhi aperti, scelte difficili, ma anche la forza e la testardaggine di imparare.

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Wolfgang Bauer

Al di là del mare

laNuovafrontiera Editore 2015, pp. 160 – 12,00 euro. Traduzione di Angela Ricci

Il giornalista tedesco Wolfang Bauer, reporter freelance esperto di Medio Oriente, insieme al fotografo ceco Stanislav Krupar segue Amar, un siriano che si unisce a un gruppo di profughi che dall’Egitto, prima tappa della loro fuga dalla Siria, tenta di attraversare il Mediterraneo per raggiungere le coste italiane e dirigersi poi verso i Paesi del Nord Europa. Amar vuole arrivare in Germania e, una volta stabilitosi lì, far venire anche sua moglie e le tre figlie, che per il momento lo aspettano in Egitto. Al di là del mare racconta nei dettagli come si svolge l’odissea dei migranti: la ricerca dell’intermediario, il ruolo degli scafisti e il lungo viaggio fino al luogo dell’imbarco, sconosciuto fino all’ultimo momento. Il reportage di Bauer evidenzia la complessità del sistema che regge il traffico dei migranti rivelando il lato di vero e proprio business che è, paradossalmente, simile per molti aspetti all’industria del turismo.

A cura di Alessandra Stoppini

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