02dicembre

Consigli di lettura/36

Per chi è alla ricerca delle strenne da regalare, quale migliore dono di un libro che rimane per sempre? Ecco una serie di proposte per grandi e piccoli da scegliere tra i nostri consigli: Un legal thriller avvincente che ha come sfondo l’affascinante chiaroscuro che solo una città come Roma sa regalare; in un libro-intervista una grande scrittrice italiana si racconta, dall’infanzia a oggi; il romanzo che rievoca la vita dell’Imperatrice d’Austria Sissi; una nuova scoperta mai pubblicata in Italia: il primo romanzo in assoluto sul jazz e un testo giudicato scandaloso riedito a un secolo di distanza dalla sua prima pubblicazione. In più due sorprese dedicate ai piccoli lettori!

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Michele Navarra

Solo la verità

Novecento Editore 2013, pp. 296, 16 euro

“Alle otto e un quarto di mercoledì mattina, il dottor Lorenzo Rovaglia uscì dall’ospedale San Camillo canticchiando una canzone dei Queen. Nessuno l’aveva avvertito, perché nessuno se n’era accorto, che la sua piccola paziente aveva un colorito leggermente più scuro del normale”. A volte si deve lottare contro i fantasmi di un passato burrascoso che, implacabili, tornano per saldare i conti.

Un legal thriller accattivante e travolgente, con protagonista l’imperfetto ma integerrimo avvocato Alessandro Gordiani, incaricato di difendere il dottor Rovaglia accusato di malasanità da Anna. Un processo lungo e complicato, durante il quale Alessandro Gordiani porterà alla luce torbidi segreti sul passato della ragazza. Fa da sfondo alla vicenda l’immutabile complessità di una città come Roma, viva e vivace ma al tempo stesso incredibilmente oscura e sporca.

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Dacia Maraini con Joseph Farrell

La mia vita, le mie battaglie

Della Porta Editori 2015, pp. 200, 14,00 euro

Dacia Maraini ripercorre la sua vita: il campo di prigionia in Giappone e gli otto anni trascorsi a Bagheria; la lunga storia di tenerezza e amore con Alberto Moravia; gli esordi letterari a Roma. Uno ad uno compaiono i suoi personaggi: Marianna Ucrìa, Santa Chiara di Assisi, Maria Stuarda, la cortigiana Veronica Franco, la giornalista Michela Canova. La parola si fa letteratura e la scrittrice racconta come nasce un romanzo. Le parole di Dacia Maraini sfidano i pregiudizi comuni, soprattutto quelli sulle donne, per le quali la grande scrittrice si è sempre battuta, come racconta in questo libro allo stesso tempo dolce e appassionato, intervistata da Joseph Farrell Professor Emeritus di Italianistica presso l’University of Strathclyde, a Glasgow.

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Allison Pataki

Il mio nome è Sissi

Bookme 2015, pp. 540, 16,90 euro – Traduzione di Sandro Ristori

Il mito dell’imperatrice più amata della storia, la bella e fragile Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach (Monaco di Baviera, 24 dicembre 1837 – Ginevra, 10 dicembre 1898), nata duchessa in Baviera, Imperatrice d’Austria, moglie dell’Imperatore austriaco Francesco Giuseppe, nota con il diminutivo di Sissi, viene rivisitato sulla scorta di un’approfondita ricerca storica e ci restituisce in forma di romanzo il fascino e la complessità di una donna indimenticabile. La vita di Sissi sembra una favola: l’Imperatore d’Austria posa gli occhi su di lei e tutto cambia. Ha appena quindici anni quando deve lasciare la Baviera per accompagnare sua madre e la sorella alla corte degli Asburgo. In men che non si dica Sissi si ritrova all’altare: deve sposare quello che potrebbe sembrare l’uomo dei sogni. Così la giovane diventa imperatrice, i sudditi la amano e impazziscono per lei. Ma la Corte di Vienna non è il mondo delle fiabe: l’Impero è in fermento, la suocera è molto severa e tende a voler controllare ogni cosa, ma soprattutto essere imperatrice vuol dire sacrificare ogni libertà. Nel lusso di una vita regale l’amore tra Sissi e il marito si spegne lentamente ogni giorno. Tutti la invidiano ma se solo sapessero che cosa si cela dietro tutta quell’apparenza…

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Dorothy Barker

La leggenda del trombettista bianco

Fazi Editore 2015, pp. 234, 16,00 euro – Traduzione di Stefano Tummolini

New York, anni Venti. Tra i club dalle insegne luminose e gli ampere degli studi di registrazione, quello di Rick Martin è un nome che viene pronunciato con rispetto, quasi sottovoce. Degli altri musicisti si dice che sì, sono bravi, ma non sono certo lui, come se il suo talento fosse il metro di paragone per quello degli altri. Sul suo conto girano tante storie: fin da giovanissimo ha sempre frequentato i neri, anche se è bianco, per questo è così indisciplinato; per imparare a suonare marinava la scuola e andava a esercitarsi in una chiesa abbandonata; è stato nientemeno che il grande Art Hazard a insegnargli i segreti della tromba. Voci, dicerie, leggende. Ma chi è davvero Rick Martin? In quest’affascinante romanzo dalle atmosfere notturne e fumose, ambientato nell’epoca del proibizionismo e dei jazz club e ispirato alla leggendaria figura di Bix Beiderbecke, la statunitense Dorothy Baker (1907 – 1968) qui al suo fulminante esordio, accompagna il lettore nel cuore e nella mente di un ragazzino nato nei bassifondi della provincia americana, tra le case fatiscenti di periferia e le backroad che portano verso il nulla, con un dono che è anche un fardello: quello di un talento soverchiante, che spinge a non dormire la notte pur di inseguire la perfezione, così schiacciante da lasciare fuori dalle fila di quelli che la società ha educato, che sanno controllarsi e recitare la loro parte. Una routine in cui rintanarsi, un lavoro regolare, una vita tranquilla, niente di tutto questo interessa Rick, solo la musica. Ma c’è un’altra qualità che sempre dovrebbe accompagnare un’anima con un dono simile, e che Rick non possiede: la capacità di tenere il corpo sotto controllo, mentre lo spirito segue la sua ossessione e le notti passano insonni alla ricerca della melodia definitiva, lanciati verso quell’ultima nota che non può essere raggiunta, soli, affamati, alla deriva, in attesa dell’inevitabile schianto finale.

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D. H. Lawrence

L’arcobaleno

Elliot Edizioni 2015, pp. 512, 19,50 euro – Traduzione di Lidia Storoni Mazzolani

Pubblicato nel 1915 ma ritirato dopo pochi mesi, perché giudicato scandaloso, L’arcobaleno è considerato uno dei migliori romanzi di David Herbert Lawrence (1885-1930), il quale fu uno dei grandi innovatori con Joyce e Virginia Woolf della narrativa anglosassone, soprattutto per le tematiche affrontate. Appassionante saga famigliare a cavallo tra Ottocento e Novecento, sullo sfondo di un’Inghilterra dai convulsi mutamenti sociali, narra la vita delle donne della famiglia Brangwen: una madre schiva e avara nei sentimenti, una figlia che si lega per passione giovanissima e rimane prigioniera di un rapporto squilibrato, una giovane progressista che vorrebbe vivere la propria omosessualità, scontrandosi con la forza del tabù dell’epoca. Ognuna di loro fa parte di quella schiera di donne che mossero i primi decisivi passi verso l’emancipazione del ruolo femminile nella società, figure letterarie che hanno trovato qui un ruolo indimenticabile. Inserito dal Guardian tra le migliori cento opere letterarie della storia e adattato da Ken Russell per il cinema, così come il successivo Donne innamorate, torna, a un secolo di distanza dalla sua prima pubblicazione, un romanzo di Lawrence che ancora oggi riesce a raccontare stravolgimenti umani e sociali di cruciale importanza ed estrema modernità.

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Sylvie Baussier

Il libro pop-up degli animali

Editoriale Scienza 2015, pp. 36, 19,90 euro – Illustrazioni di Didier Balisevic.

Un grande libro illustrato per i bambini dai 4 anni in su che risponde alle loro prime domande sugli animali. Dalla fattoria al mare, dalla savana alla foresta amazzonica, “Il libro pop-up degli animali” è un coinvolgente viaggio nella natura alla scoperta dei suo tanti perché. Perché il cavallo dorme in piedi? Perché la zebra ha le strisce? Perché la giraffa ha il collo lungo? E ancora, quanti puntini ha la coccinella? L’ippopotamo sa nuotare? A che cosa serve il marsupio del canguro? Il panda è un orso? Sono più di 80 le domande che trovano risposta in questo libro! Gli animali sono presentanti secondo l’ambiente di appartenenza: prato, mare, deserto, ghiaccio… in ogni pagina, finestrelle da sollevare e inserti da tirare o ruotare celano le risposte e invitano i piccoli a interagire. Indovinelli, vero o falso e il grande quiz finale rendono la lettura un momento di scoperta e gioco. Il volume è una miniera di curiosità per i bambini, che scopriranno come cambia colore il camaleonte e come si difende l’armadillo, quale animale ha le corna più lunghe e quale depone le uova ma è un mammifero.

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Hans Christian Andersen

La Regina delle nevi

Giunti Editore 2015, pp. 64, 9,90 euro – Illustrazioni di Giordana Maletic

Una fiaba senza tempo e ricca di magia sull’amicizia e il coraggio, La Regina delle Nevi per i bambini dai cinque anni è una delle storie più amate di Hans Christian Andersen. Gerda e Kai si conoscono da sempre e sono grandi amici. Ma Kai scompare, rapito dalla bellissima Regina delle Nevi e Gerda deciderà di affrontare un avventuroso viaggio in un mondo incantato, certa di poterlo ritrovare. Attraverso paesi diversi e mondi immaginari, personaggi verosimili e magici, riuscirà Gerda a liberare il suo amico dal terribile incantesimo? Hans Christian Andersen Odense, (2 aprile 1805 – Copenaghen, 4 agosto 1875) è stato uno dei più importanti scrittori danesi, celebre soprattutto per le sue fiabe.

A cura di Alessandra Stoppini

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