08novembre

Consigli di lettura/45

Una serie di novità letterarie per tutti i gusti in uscita a novembre: un piccolo ma prezioso volume dove una celebre editrice, scrittrice, traduttrice e docente universitaria si racconta; la nuova traduzione di un grande classico; la reinterpretazione della Bibbia; un romanzo esotico e un volume che racconta viaggi, racconti e visioni alla ricerca dell’identità celata.

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Ginevra Bompiani

Mela zeta

Nottetempo Edizioni 2016, 128 pp. – 14 euro

Mela zeta è la composizione di tasti che permette di annullare l’ultima azione, di tornare indietro di un passo. Ma ripetendoli si continua a tornare indietro, sempre di un passo, fino al punto in cui tutto era ancora possibile, all’origine della catena che ti ha portato al momento cruciale in cui ti trovi ora, di fronte alla grande onda che forse ti sommergerà. È digitando questi tasti che l’autrice ripercorre, non tanto la sua vita, quanto alcuni incontri che l’hanno formata, segnando con una cifra indelebile la memoria, la passione, la lingua, la luce, il paesaggio… Elsa Morante, Gilles Deleuze, Giorgio Manganelli, José Bergamìn, Anna Maria Ortese, Ingeborg Bachmann e altri personaggi, avvicinati e perduti, come si perdono le occasioni, che forse sono più nostre, proprio quando ci sembra di averle mancate, perché è in quel vuoto che la vita ha imparato le sue pieghe.

Ginevra Bompiani è nata a Milano. Ha insegnato all’Università di Siena per più di vent’anni, prima di fondare con alcuni amici la casa editrice Nottetempo, nel 2002. Traduttrice, scrittrice e saggista, tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: La stazione termale (Sellerio 2012), La neve (et al. 2013) e L’ultima apparizione di Josè Bergamin (nottetempo 2014). Dal 2015 cura per nottetempo la collana Luce mediterranea.

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Thomas Hardy

Via dalla pazza folla

Fazi Editore 2016, 450 pp. – 16,50 euro. Traduzione di Enrico Mistretta

Il romanzo narra le appassionanti vicende di Gabriel Oak, un giovane pastore con cui il lettore non può fare a meno di empatizzare. Innamorato dell’affascinante Bathsheba, bellezza orgogliosa e nullatenente, le chiede di sposarlo ma lei lo rifiuta. Poco dopo la situazione si ribalta: mentre lei eredita dallo zio una fattoria, lui perde tutti i suoi averi a causa di un incidente capitato al suo gregge. Si ritrova così costretto a chiederle lavoro e a contendersi le sue attenzioni con altri due uomini. Alla fine riuscirà a sposarla: l’epilogo più desiderato dai lettori.

Fra le attente descrizioni bucoliche e la raffinatezza di uno stile ricercato e ricco, il poeta e romanziere inglese Thomas Hardy (Upper Bockhampton, 2 giugno 1840 – Dorchester, 11 gennaio 1928) non annoia mai.

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Guus Kuijer

La Bibbia per non credenti. Genesi

laNuovafrontiera Editore 2016, 274 pp. – 19,00 euro. Traduzione di Claudia Cozzi

Guus Kuijer, uno dei più importanti autori olandesi contemporanei, si è cimentato nella riscrittura della Bibbia, che non è solo uno dei testi fondamenti della nostra cultura, è anche un libro affasciante e pieno di storie. Con irresistibile ironia Kuijer ci regala delle pagine avvincenti – a tratti esilaranti – pensate proprio per lettori non credenti ma curiosi, del XXI secolo. La Bibbia per non credenti si può definire un grande romanzo agnostico, dove non solo Dio ma anche la curiosità dell’uomo ha un ruolo nella creazione. In questo volume sono raccontate le storie della Genesi: la sconsolata solitudine di Dio prima della creazione, Adamo ed Eva, il serpente e la cacciata dal Paradiso, il diluvio universale e la Torre di Babele per finire con il peregrinare di Abramo. C’è un affascinante invito che attraversa le pagine di questo libro e che ci spinge a rivisitare quelli che sono i nostri miti fondativi. La Bibbia per non credenti ci rivolge, in modo curioso e intelligente, delle domande per le quali non esiste un’unica risposta.

Guus Kuijer è uno degli scrittori più amati e popolari d’Olanda. Autore di moltissimi libri per bambini – tra cui la celebre serie Polleke e il Libro di tutte le cose (premio Andersen 2010) -, pubblicati in Italia rispettivamente da Feltrinelli e Salani e di alcune opere di narrativa, ha consacrato il suo successo grazie alla serie La Bibbia per non credenti. Nel 2014 il primo volume, La genesi, è stata selezionata per il prestigioso premio Ako Literature Prize.

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Fabrizio Patriarca

Tokyo transit

66thand2nd Editore 2016, 313 pp. – 18,00 euro

Tokyo, dicembre 2005. Alberto e Thomas, due trentenni che si conoscono fin dai tempi dell’Università, sopravvivono nella capitale giapponese, maestri nel «naufragare a vista» tra i quartieri, i personaggi, i vizi della metropoli. Entrambi hanno un passato che li perseguita, inclinazioni socialmente discutibili e un complesso di nevrosi decisamente fuori moda. Alberto tenta di placare un’indomita ossessione per il sesso aggrappandosi alle carezze di Masuoka Motoko, una misteriosa sessantenne scampata all’attentato alla metropolitana del 1995. Thomas, schiavo dei dettami della sua unica amante, la cocaina, sbarca il lunario portando a spasso turisti stranieri per vendere loro qualche emozione maudit. Un’avventura lunga un giorno – su e giù per Shinagawa, Asakusa, Ginza, Shibuya, Odaiba e Roppongi -, in una città «immersa in un gelo cauterizzato senza benefit di sorta», dove i due uomini sono costretti ad affrontare i loro fantasmi. Ne esce un’epopea caustica e bruciante, raccontata con una lingua iperbolica che abbatte a scudisciate i mulini a vento di una contemporaneità fieramente disperata. Perché i giapponesi, come scriveva Kafka, non sono altro che «pensieri suicidi nella mente di Dio».

Fabrizio Patriarca è nato e vive a Roma. Lavora per West Egg Editing & Oltre, agenzia fondata nel 2012 insieme a Cristian Soddu e Francesca Magni.

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Emilio Casalini

Rifondata sula bellezza

Spino Editore 2016, 208 pp. – 12,00 euro

Questo libro è un viaggio, iniziato con un ebook, nato dal desiderio di capire perché l’Italia non sfrutta le grandi possibilità che ha. Il turismo è la più sana, florida e sostenibile risorsa economica del mondo. In crescita esponenziale ma non per noi, che ci accontentiamo di vivacchiare. Il turismo è lo specchio per vedere l’Italia con occhi diversi. Anche quelli di chi ci viene a trovare, quegli stranieri stupiti dalla bellezza del nostro Paese ma annichiliti dall’incuria e dalla disorganizzazione che lo caratterizza. Un viaggio attraverso i racconti di Paesi lontani, per capire quanto poca sia la distanza tra noi e loro. Tante piccole inchieste, fatte per capire perché il sistema-Italia non funzioni come potrebbe. Tante storie di speranza, quelle di chi prova a vincere in condizioni estreme e ci riesce. E infine un po’ di idee su come si potrebbe migliorare insieme, perché questo libro riguarda tutti, perché gli attori in gioco siamo noi. Prenderne coscienza è il primo passo. Cambiare il secondo. Goderne i frutti il terzo.

Emilio Casalini, è un giornalista della trasmissione Report. Dal 1997, prima come fotoreporter poi come giornalista televisivo e conduttore radiofonico, racconta il mondo e l’Italia attraverso inchieste, documentari e reportage. Nel 2012 ha vinto il premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi per il migliore reportage italiano breve con “Spazzatour”. Rifondata sulla Bellezza è il suo primo libro.

A cura di Alessandra Stoppini

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