06febbraio

Consigli di lettura/48

Una serie di novità letterarie per tutti i gusti in uscita a febbraio: un romanzo che è una profonda meditazione sui legami che uniscono l’uomo e la natura; un libro per San Valentino; il romanzo di una delle più anticonformiste e geniali scrittrici inglesi del Novecento; un libro sul complesso rapporto tra modernità e maternità e un libro che attraverso le parole di Papa Francesco, presenta la figura di Maria di Nazareth, al centro del mistero di Dio e della Chiesa.

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Olivier Bleys

Discorso di un albero sulla fragilità degli uomini

Edizioni Clichy 2017, pp. 360, 17,00 euro. Traduzione di Tania Spagnoli

Alla periferia di Shenyang, città industriale della Cina nord orientale, la famiglia Zhang vive miseramente in mezzo a fabbriche abbandonate. Eppure, Wei e i suoi possiedono un tesoro: l’ultimo albero della lacca sopravvissuto in città. Il loro sogno: diventare proprietari della loro piccola casa, per onorare una promessa fatta ai parenti, sepolti sotto il famoso albero. Questo sogno sta per realizzarsi quando un grande progetto di estrazione minaccia improvvisamente la famiglia di espulsione. Tra l’umile famiglia di Wei e i rappresentanti del capitalismo cinese s’ingaggerà allora una dura lotta. Prendendo come sfondo le trasformazioni violente della Cina contemporanea, “Discorso di un albero sulla fragilità degli uomini” rivisita l’impari lotta tra Davide e Golia. Bella e profonda meditazione sui legami che uniscono l’uomo e la natura, questo romanzo, scritto magnificamente, è un racconto reale che non lascerà indifferenti.

Olivier Bleys, nato a maggio del 1970, scrittore francese, ha pubblicato fino ad oggi 27 libri tra romanzi, scritti, diari di viaggio, strisce illustrate, ecc. Premiato dall’Accademia francese per Pastel (Gallimard, 2010), il suo Discorso di un albero sulla fragilità degli uomini è stato selezionato per il premio Goncourt. Nel 2014 è stato nominato cavaliere delle Arti e delle Lettere. Ha fondato un’associazione per promuovere il viaggio artistico e nel 2010 ha fatto partire un progetto su “Il giro del mondo a piedi, per tappe”.

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Anthony Capella

L’ufficiale dei matrimoni

Beat edizioni 2017, 448 pp. – 9,00 euro. Traduzione di Maddalena Togliani

Nel 1943 il capitano inglese James Gould sbarca a Napoli per svolgere il compito di «ufficiale dei matrimoni»; ovvero di soldato incaricato di verificare che le «fidanzate» dei suoi commilitoni desiderose di trasformarsi in «mogli» siano «idonee» e di «buon carattere», vale a dire che non siano prostitute. Inesperto e, tuttavia, deciso a onorare la sua missione, il capitano si ritrova catapultato nella Napoli del ’43, una città segnata dalla rovina del conflitto e dall’incanto del suo – ancora intatto allora – paesaggio rurale.Un giorno una telefonata gli annuncia che, in un paese limitrofo alla città, è stato avvistato un carro armato tedesco. Accorso sul posto James Gould si trova davanti la più strabiliante delle scoperte: il carro armato è guidato da un’affascinante giovane donna, Livia Pertini, una vedova di guerra nota nel circondario per la sua avvenenza e le sue capacità culinarie, tanto da attrarre le malsane mire del losco Alberto Spenza, ex venditore di nastri arricchitosi col mercato nero.

Anthony Capella è nato in Uganda nel 1962. Ha studiato letteratura inglese al St Peter’s College di Oxford. Tra i suoi romanzi pubblicati da Neri Pozza figurano Il profumo del caffè (BEAT 2014) e Il pasticciere del re (BEAT 2016).

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Angela Carter

Notti al circo

Fazi Editore 2017, 480 pp. – 17 €. Traduzione di Maria Giulia Castagnone. Introduzione di Dacia Maraini

Fevvers, diversa da tutti i neonati per le poche soffici piccole piume sulle sue scapole, è stata abbandonata appena in fasce, in una via di Londra, nella speranza che qualcuno se ne prendesse cura. Raccolta dalla tenutaria di un bordello, ha finito prima per lavorare per lei, in veste di Cupido e poi, una volta che le erano cresciute due ampie e vigorose ali sulla schiena, si è guadagnata da vivere come fenomeno da baraccone. Ma la sua carriera ha una svolta quando comincia a esibirsi come “aerialist”, volteggiando sui trapezi: tutti impazziscono per lei, a Parigi la chiamano Ange anglaise, Alfred Jarry l’ha inutilmente chiesta in sposa e ora tutta Londra si prostra ai piedi della Donna Alata. Nel 1899 è al culmine della sua carriera, e Jack Walser, 25 anni, californiano dalle poche aspirazioni, giornalista, è nel suo camerino, in una confusione di piume e pizzi, all’Alhambra Music Hall della capitale inglese, per farsi raccontare la sua storia, per cercare di svelarne il mistero, o la mistificazione. La attende un tour che la porterà a Berlino, a Mosca e in Siberia, e Jack Walser, inizialmente scettico e poi soggiogato, e comunque deciso ad andare fino in fondo in quello che spera sarà lo scoop di una vita, sceglie di riciclarsi come clown del circo pur di accompagnarla nella sua tournée.

Angela Carter (Londra 1940-1992) giornalista, scrittrice per adulti e bambini, è l’autrice di un’ampia opera letteraria. Socialista, anticonformista e femminista, è stata una scrittrice e giornalista impegnata, per la quale l’arte era indissolubilmente legata ai temi politici. La sua produzione gioca con l’horror, il gotico, la fantascienza, il realismo magico e la commedia erotica. Tra le sue opere più note figurano le raccolte di racconti “Fuochi d’artificio” (1974), “La camera di sangue” (1979), e i romanzi “Notti al circo” (1984) e” Figlie sagge” (1991) Celebre anche il suo saggio “La donna sadiana” (1979) nel quale difende un’immagine femminile liberata anche nel campo della sessualità, in una costante opera di demistificazione degli stereotipi sessuali occidentali.

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Giuliana Ferri

Un quarto di donna

Elliot edizioni 2017, 128 pp. – 14,50 euro. Introduzione di Angela Scarparo

La protagonista di questo romanzo è una donna acculturata, borghese, moglie, lavoratrice, impegnata politicamente, madre che si barcamena in quell’epoca di grandi cambiamenti di costume che furono gli anni Settanta. Una donna media, si potrebbe dire, che passa il tempo tra la scuola dei ragazzi, le cene con gli amici, il rapporto complesso col marito e ce ne racconta tutti i retroscena. Pensieri di disgregazione dell’io di quegli anni in cui le donne dimettevano abiti e abitudini, e si trovavano fatte a pezzi nella loro interiorità, tanto da perdere di vista se stesse e l’amore per i figli. Donne non più Donne con la maiuscola come le loro madri, solo quarti di donne. Reso noto dalla prematura scomparsa, un anno dopo la pubblicazione nel 1974 con Marsilio, di quella che sembrava una grande nuova voce della nostra letteratura, e dalla presenza di argomenti difficili come la malattia e l’aborto, Un quarto di donna è ancora oggi un manifesto femminile scritto con una lingua travolgente e poetica.

Giuliana Ferri nacque a Roma nel 1923. Durante la Seconda guerra mondiale s’iscrisse molto giovane al PCI e partecipò alla Resistenza. È stata giornalista e pubblicista politica anche all’interno del partito. È scomparsa prematuramente nel 1975, un anno dopo la pubblicazione di “Un quarto di donna”.

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Francesco

Madre della tenerezza. Maria di Nazareth nelle parole del Papa

Castelvecchi Editore 2017, 176 pp. – 16,00 euro. A cura di Alessandra Peri

Chi è Maria di Nazareth? Qual è il suo ruolo nella storia della salvezza e in seno alla Chiesa cattolica? In che modo la figura di questa giovane donna, madre di Dio, è fonte di ispirazione e modello per l’intera umanità? Papa Francesco commenta i brani dei Vangeli che riportano le parole e le azioni di Maria, restituendo il delicato ritratto di una madre capace di parlare al cuore degli uomini e delle donne di oggi. Madre del silenzio, che custodisce il mistero di Dio e ci libera dall’idolatria del presente; Madre della bellezza, che ci permette di tornare alla freschezza delle origini; Madre della tenerezza, avvolta di amore e pazienza, che ci fa riscoprire la gioia di una Chiesa umile e fraterna.

Papa Francesco, nato Jorge Maria Bergoglio il 17 dicembre del 1936 a Buenos Aires da una famiglia di origini italiane, gesuita, è stato vescovo (1992-1997) di Buenos Aires ed è divenuto cardinale nel 2001. Il 31 marzo del 2013 è stato eletto Sommo Pontefice, assumendo il nome di Francesco.

A cura di Alessandra Stoppini

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