04dicembre

Consigli di lettura/57 – Speciale Natale 2017

La festa più magica dell’anno è alle porte, un libro è da sempre il regalo natalizio migliore da mettere sotto l’albero con un bel fiocco rosso. Vi proponiamo una serie di proposte per tutti i gusti: una preziosa riedizione; un audiolibro che contiene un capolavoro della letteratura francese; un ironico Abbecedario; un romanzo breve di Charles Dickens e un grande romanzo sudamericano intriso di umorismo, amore, umanità e storia. Ma il Natale è soprattutto la festa dedicata ai bambini… ed ecco per loro alcune strenne di carta adatte a questo periodo incantato!

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William Faulkner

New Orleans Sketches

Il Saggiatore Editore 2017, pp. 96, 14,00 euro

Nel 1925, allora ventisettenne, William Faulkner si trasferì a New Orleans, dopo aver lasciato il suo lavoro presso l’University of Mississippi. Fino a quel momento si era dedicato esclusivamente alla poesia. Nei sei mesi trascorsi in città, Faulkner collaborò con la rivista letteraria The Double Dealer e con il quotidiano Times-Picayune pubblicando diversi racconti e brevi schizzi. Uscito per la prima volta nel 1959 per il Saggiatore, “New Orleans Sketche”s raccoglie sei di questi racconti, che anticipano con sorprendente maturità i temi ricorrenti della sua produzione. Nelle descrizioni di marinai, piccoli delinquenti e contadini si possono riconoscere lo stile, le accurate descrizioni psicologiche e l’influenza della religione, presenti nelle opere della maturità.

William Faulkner (1897-1962) è uno dei maggiori scrittori del Novecento, che nel 1949 ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura.

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Georges Simenon

Lettera al mio giudice. Audiolibro letto da Massimo Popolizio

Emons Editore 2017, versione integrale, durata 6 h e 8 m, regia Flavia Gentile, traduzione di Dario Mazzone. 1 CD Mp3: 15,90 euro, download: 9,54

Martine, una donna giovane e pallida dal cappellino ridicolmente sformato, entra per caso nella vita di un medico, un uomo dall’esistenza grigia che non conosce l’amore. Sullo sfondo di stazioni gocciolanti di pioggia, bar, piccoli alberghi di provincia, prende corpo una storia di passione e di morte, carica d’esaltazione e angoscia. Uno dei capolavori di Georges Simenon.

Georges Simenon (Liegi 1903-Losanna 1989) romanziere belga di lingua francese, è stato un autore prolifico, capace di scrivere fino a ottanta pagine al giorno. Produsse centinaia di romanzi, decine dei quali pubblicati sotto diversi pseudonimi. Nelle sue opere s’intrecciano numerosi generi e sottogeneri letterari, spaziando tra atmosfere con temi tipici del noir e del romanzo psicologico, come nel caso de La camera azzurra. È noto soprattutto per essere l’ideatore del Commissario Maigret, protagonista di racconti che hanno contribuito in maniera determinante alla fama e al successo dello scrittore.

Massimo Popolizio ottimo attore e doppiatore muove i primi passi a teatro con Luca Ronconi, con il quale collabora per dieci anni. Diplomato all’accademia Silvio d’Amico, si afferma sul grande schermo con Mio fratello è figlio unico, Romanzo criminale, Il Divo. Vincitore del nastro d’Argento per il doppiaggio di Hamlet, ha prestato la voce a Lord Voldemort in Harry Potter. In Iliade. L’aspra contesa è l’interprete principale, la voce narrante. A lui, nelle letture, si sono affiancati altri sei attori.

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Giorgio Forattini

Abbecedario della politica

Edizioni Clichy 2017, pp. 256, 19,00 euro

Come nasce una vignetta? In che modo la scintilla di un’idea prende corpo, vita e colore, fino a trasformarsi in un’immagine? Questo libro ci offre un’occasione unica: conoscere da vicino – e per la prima volta – l’officina creativa di Giorgio Forattini, maestro indiscusso della satira politica italiana. Il suo Abbecedario, infatti, oltre a presentarci i celebri personaggi tratteggiati in cinquant’anni di carriera – dalla A di Andreotti alla Z di Zaccagnini, passando per l’O di Obama e di Occhetto e la P di Pertini e di Putin – ci mostra il «dietro le quinte» del suo lavoro. Una serie di materiali originali – schizzi preparatori, disegni abbozzati, prove con pennarello - che hanno consentito alla matita più graffiante e irriverente d’Italia d’inventare un mondo, di popolare il nostro immaginario.

Giorgio Forattini nato a Roma nel 1931, inizia a lavorare nel 1953 dapprima come operaio in una raffineria di petrolio nell’Italia settentrionale, poi come rappresentante di commercio di prodotti petroliferi a Napoli e nell’Italia meridionale. Dalla fine degli anni Sessanta lavora per la pubblicità. Nel 1971 entra a Paese Sera, poi a Panorama e in breve diventa il più noto vignettista satirico italiano. A Repubblica fin dal primo numero, nel 1976, lavora anche per L’Espresso, La Stampa, Il Giornale, Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino. Ha pubblicato con Mondadori 56 libri che hanno venduto più di tre milioni di copie.

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Charles Dickens

Il patto col fantasma

Elliot edizioni 2017, pp. 288, 17,00 euro

Il chimico Redlaw, noto come scienziato e come uomo perbene, vive assillato da un passato doloroso e dal suo fantasma, figura perturbante, doppio demoniaco, che gli offre la possibilità di perdere la memoria (ma non il suo sapere), e di trasmettere questa capacità al prossimo. Redlaw, ben conscio che insieme ai ricordi dolorosi verranno cancellati anche quelli felici, ne approfitta e si prodiga per diffondere questo privilegio, fino a quando non s’insinua in lui la consapevolezza che l’oblio comporta il rischio dell’apatia e dell’inerzia dei sentimenti. Quinto e ultimo dei “Christmas Books” che Charles Dickens scrisse tra il 1843 e 1848, il primo dei quali fu “Racconto di Natale”, questo breve romanzo contiene, condensate, le caratteristiche più felici dell’autore, l’acutezza delle descrizioni e l’impareggiabile gusto umoristico capaci di far emergere il ridicolo e il grottesco delle situazioni in cui si muovono i suoi indimenticabili personaggi.

Charles Dickens, considerato il più importante scrittore dell’epoca vittoriana, nacque a Landport nel 1812. A dodici anni, quando il padre venne incarcerato per debiti, fu costretto a lasciare gli studi per lavorare in una fabbrica di vernici. Dopo la liberazione del padre, Charles iniziò a lavorare prima in un ufficio legale, poi in un giornale come cronista. Fu scrittore prolifico, giornalista e reporter di viaggio, pioniere della pubblicazione dei romanzi a puntate. Morì a Higham, nel Kent, nel 1870.

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Ricardo Romero

Storia di Roque Rey

Fazi Editore 2017, pp. 528, 18,50 euro. Traduzione di Vittoria Martinetto

Il giorno in cui lo zio Pedro muore, Roque, dodici anni, indossa le sue scarpe su richiesta della zia, per ammorbidirle un po’ in modo che, nel suo viaggio nell’aldilà, l’uomo possa stare più comodo. Così Roque esce da casa per fare una passeggiata ma non tornerà più. Camminerà per quarant’anni, senza meta, in una lunghissima fuga costellata di scoperte e riflessioni. I compagni di viaggio saranno i più svariati: Umberto, prete epilettico parricida; Los Espectros, un gruppo di musicisti itineranti che lo ingaggia come ballerino; Marcos Vryzas, un bohémien alcolizzato che lo introduce alla vita dissoluta della capitale; Natalia, una bambina dall’intelligenza eccezionale che s’innamora di lui e lo tenta col suo fascino ammaliatore. E poi le centinaia di morti che Roque troverà lungo il suo cammino: tolte le scarpe dello zio, indosserà quelle che gli indicheranno la via. Sullo sfondo, quarant’anni di storia dell’Argentina, paese così lontano eppure avvertito vicino, perché non ha mai smesso di esercitare il suo grande fascino.

Ricardo Romero, nato a Paraná nel 1976, vive a Buenos Aires ed è una delle voci più interessanti della letteratura argentina odierna. Ha diretto la rivista letteraria “Oliveiro” e in questo periodo è editor per “Gárgola Ediciones”, dove dirige la collana “Laura Palmer no ha muerto”, e “Ner Negro Absoluto”.

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… e per piccoli lettori:

Laura Ingalls Wilder

Gli anni d’oro. La casa nella prateria. Volume 6.

Gallucci Editore 2017, pp. 245, 13,90 euro. Traduzione di Paola Mazzarelli

Nel sesto e ultimo episodio del nucleo principale della “Casa nella Prateria”, Laura ormai quindicenne diventa insegnante e per la prima volta si allontana dalla fattoria e dai suoi cari. La nostalgia è tanta, ma la caparbia Ingalls sa che guadagnerà il denaro necessario per pagare la retta del collegio di Mary. La vita scorre semplice fin quando, all’arrivo delle vacanze, le giornate di Laura si riempiono di lezioni di canto, gite in slitta e soprattutto dei pomeriggi passati con Almanzo Wilder sul suo nuovo calesse. L’amicizia si trasforma ben presto in amore, un nuovo capitolo si apre nella vita di Laura e di tutti gli Ingalls.

Laura Elizabeth Ingalls Wilder (Pepin, 1867–Mansfield, 1957) aveva appena quattro anni quando suo padre decise di lasciare il Wisconsin per cominciare una nuova vita nei territori messi a disposizione dei coloni dal governo americano. Fu solo il primo dei numerosi spostamenti che la famiglia dovette affrontare in quegli anni. Studentessa brillante, nonostante i lunghi soggiorni in zone isolate e prive di scuole, Laura riuscì a coronare il sogno di dedicarsi all’insegnamento. Dalle sue memorie sviluppò la saga letteraria “Little House”, che ebbe un grandissimo successo. Da questo volume, il terzo dei nove scritti dalla Ingalls, prese avvio l’omonima serie televisiva molto amata e seguita in tutto il mondo, che andò in onda in Italia dal 1977.

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Viviana Filippini

Onte il camaleonte

Casa Editrice Arpeggio Libero 2017, pp. 72, 12,00 euro. Illustrazioni di Daisy Romero. Età di lettura dai 7 anni in poi.

Sorge il sole ed è un nuovo giorno per Onte, il piccolo camaleonte di Camalandia. Il nostro amichetto con le gobbette sulla schiena, in compagnia della sorella Bina e della vespa Cabro, si avvicinerà allo stagno della Melma Verde, dove la calma è solo apparente. La diversità, la paura di ciò che è sconosciuto, l’amicizia e il coraggio per affrontare le impreviste prove della vita, aiuteranno Onte a trovare il suo posto nel mondo.

Viviana Filippini (Orzinuovi, Bs, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano “Giornale di Brescia” come corrispondente esterno. Laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia, scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzo). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha curato le antologie di “Racconti bresciani” (Vol I e II) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto “Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città”, Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi “Furio e la Beata Paola Gambara Costa”, illustrata da Barbara Mancini, progetto realizzato da Radio Basilica di Verolanuova e Parrocchia di Verolanuova, (ebm edizioni, Manerbio 2015), “A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude”, (Temperino Rosso, Brescia 2016).

Daisy Romero ha 16 anni e frequenta il Liceo artistico “Piazza” di Lodi.

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Bénédicte Guettier

TroTro alla mensa

Edizioni Clichy 2017, pp. 24, 9,90 euro. Traduzione di Tommaso Gurrieri

Oggi papà non può pranzare con TroTro e il nostro piccolo amico deve andare alla mensa della scuola… la mensa della scuola?! Nooo, pensa TroTro, non mi piace per niente! Speriamo ci siano le patatine fritte, pensa ancora il piccolo asinello, e invece niente da fare, c’è il pesce. Bubù lo adora e in cambio del suo pesce gli dà un po’ di carote. E poi c’è Nana, ma lei è bravissima, mangia tutto! Quando la mamma gli domanda se ha mangiato bene, TroTro non se lo ricorda più e risponde solo «Mi sono divertito tantissimo!».

Bénédicte Guettier è una delle più affermate illustratrici europee, autrice di numerosi successi internazionali. Della stessa serie Clichy ha pubblicato: “TroTro fa la nanna”, “TroTro si lava”, “TroTro e il vasino di zazà”, “TroTro e l’albero di Natale”, “TroTro fa colazione”, “TroTro mette in ordine la camera”.

A cura di Alessandra Stoppini

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