30ottobre

Consigli di lettura/9

Tre volumi segnalati da Studio Garamond. Una storia dai toni cupi e violenti ambientata a New York, un bestseller struggente ed evocativo vissuto attraverso due piani temporali e il racconto della devozione del popolo napoletano per il loro santo patrono descritta da Alexandre Dumas.

Shane Stevens

Dead City

Fazi 2013, pp. 416, 16,50 euro

Con Io ti troverò, romanzo culto che ha ispirato scrittori come Stephen King e James Ellroy, Shane Stevens (pseudonimo dello scrittore americano nato a New York nel 1941, sparito dalla scena pubblica dagli anni Ottanta e morto nel 2007) è stato riscoperto come maestro del genere dalla critica e dal pubblico italiani. Anche in questo romanzo, pubblicato negli Stati Uniti nel 1973 e finora inedito in Italia, l’autore prosegue la sua indagine del “lato oscuro dell’American Dream”. Il romanzo è la storia di Joe Zucco, tirannico e spietato boss del New Jersey e di piccoli uomini con grandi ambizioni, che pensano di potersi far strada con pistole e coltelli; sicari che uccidono per mettere ordine e per prendersi una soddisfazione animale dai propri talenti. La truculenza, la freddezza delle descrizioni, la velocità dell’azione, la pittura nitida e senza fronzoli di una mentalità spietata sono le maggiori qualità che fanno emergere questo libro sopra la media del genere.

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Sara Jio

Neve a primavera

Nord 2013, pp. 336, 16,60 euro

Blackberry Winter, l’Inverno delle more è il termine che i meteorologi usano per definire le ondate anomale di freddo fuori stagione. Blackberry Winter è il titolo del nuovo romanzo dell’autricenatae cresciuta a Seattle, laureata in Giornalismo che aveva già commosso i lettori con Il Diario di velluto cremisi. Vera Ray e Claire Aldridge hanno vissuto lo stesso dolore, la medesima lacerante sensazione di perdita. Entrambe hanno perso il proprio figlio e s’incolpano per quello che è accaduto. La città di Seattle è lo sfondo ideale dove ambientare un plot nel quale s’intrecciano amori, tradimenti e misteri che danno vita a un racconto intenso e romantico, delicato e toccante. L’insolita nevicata di maggio che avviene lo stesso giorno a distanza di ottant’anni sembra legare il destino di due madri coraggiose ma sarà la giornalista Claire a ricostruire, tassello dopo tassello, una storia drammatica e struggente proveniente dal passato, dall’America della Grande Depressione.

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Alexandre Dumas

San Gennaro

Skira 2013, pp. 62, 7,90 euro

L’autore (1802 – 1870) de I tre Moschettieri, Trent’anni dopo e Il Conte di Montecristo conosceva bene Napoli per averci vissuto a lungo (Dumas fu nominato Direttore degli scavi e dei musei, carica che mantenne per tre anni dal 1861 al 1864). Il presente racconto è tratto dalla raccolta Il Corricolo (1841) dove appaiono una serie di episodi, cronache e leggende ispirate alla città partenopea, come il miracolo della liquefazione del sangue del Patrono di Napoli. San Gennaro che appartiene alla più alta aristocrazia dell’antichità ama la sua patria e la protegge contro ogni pericolo vendicandola di tutti i nemici. Del resto “San Gennaro non sarebbe esistito senza Napoli, né Napoli potrebbe esistere senza San Gennaro”. Si alterneranno re, passeranno governi ma resterà sempre San Gennaro e il popolo, stretti da un legame imprescindibile. Abbiamo scoperto il libricino al bookshop di Palazzo Sciarra a Roma sede dell’esposizione Il Tesoro di Napoli. I Capolavori del Museo di San Gennaro (30 ottobre 2013 – 16 febbraio 2014). Per la prima volta i favolosi tesori di San Gennaro varcano i confini partenopei per testimoniare una straordinaria storia di fede.

 Articolo a firma di Alessandra Stoppini

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