È proprio vero che la vita è una ruota?

La storia di Alex e Claudia lascia pensare che sia effettivamente così. Alex, garden designer di 34 anni, vede di colpo la sua vita passare dalla perfezione alla più totale desolazione. Abbandonato dalla compagna, solo e senza un posto dove stare, Alex trova aiuto in un amico che mette a sua disposizione un vecchio locale situato accanto a un negozio di biciclette.

La nuova vita di Alex dovrebbe ripartire da lì, ma in realtà si trascina senza più stimoli e interessi fino al giorno in cui diventa testimone involontario di un fatto sconvolgente che cambierà drasticamente la sua vita.

Claudia, studentessa di 20 anni, sogna un lavoro come avvocato e un futuro insieme al fidanzato Marco, nuovo proprietario di un negozio di biciclette. Ma la vita si mette di traverso e ben presto delle nuvole arrivano a oscurare i suoi sogni.

È a questo punto che le esistenze, profondamente segnate, di Alex e Claudia, si incroceranno e i due protagonisti sia scopriranno strettamente uniti, ma allo stesso tempo divisi da un segreto nascosto.…

Faccio un sogno ricorrente in cui sono fermo in piedi, sulla riva di una spiaggia dorata e immensa. So che dietro di me c’è un ombrellone, ne vedo la sagoma proiettata sulla sabbia. Con occhi socchiusi punto l’orizzonte davanti a me, né a destra né a sinistra, solo di fronte a me. Percepisco il sole alle spalle, di un calore sempre più intenso nell’avanzare del suo percorso. Dall’orizzonte più profondo inizia a montare un’onda così gigantesca che ingoia anche il cielo. Bellissima, schiumosa, di un blu inteso. Io sono immobile, senza paura né alcuna intenzione di muovermi… eppure so bene che quell’onda mi ucciderà, sarà la mia fine. L’aspetto, finché oscura persino il sole e sommerge ogni cosa. Risucchiato e inerme sbatto contro il fondale , la paura prova ad affacciarsi ma è tale la meraviglia che mi avvolge da lasciare solo il desiderio di farsi trascinare e cullare da quella forza inarrestabile. Trattengo il fiato in un istinto di sopravvivenza, ma non potrò farcela a lungo. Ecco che i polmoni accolgono aria, sotto l’acqua. Respiro e dal fondo vedo la schiuma sulla superficie e il sole che mi illumina completamente. Non sono morto, devo dirlo a tutti che dopo che si viene travolti non si muore. Ci si sente più vivi.
Hanno detto di Profumo di terra e fragole:

Emozionante eBook mescola esperienze personali, ricordi “operaia nella serra fredda di uno dei più bei garden del nord Italia” e avventure nelle quali qualsiasi amante della natura si può riconoscere. – Solo libri.net

“Profumo di terra e fragole” racconta, in diciotto capitoli, esperienze, speranze e avventure per il giardinaggio. – L’Unione Sarda

L’autrice ci conduce attraverso il variegato mondo delle piante e dei fiori, in una sorta di autobiografia che diventa quasi un pretesto per poter discorrere su quella che da semplice passione è diventato stile di vita.Bookblister

Arianna Franceschi

Arianna Franceschi è nata ad Iglesias (CI) nel 1980. Moglie per amore, commessa per esigenza e contadina per passione, ha pubblicato per Edizioni della Sera l’ebook Profumo di terra e fragole.